Grande Raccordo Anulare Musealizzato – GRAMo, Roma


“IL MUSEO DEL TRAFFICO”

Le elezioni comunali sono alle porte e si sa, per grandi città sono necessarie grandi proposte. Roma, oltre a essere “amor” all’incontrario, è piena di opere d’arte – ahimè – chiuse nei magazzini dei musei comunali. Queste – che costituiscono il 70% del patrimonio romano – se fossero esposte necessiterebbero di circa 70 km di percorso espositivo. Un museo lineare – dunque – dove esporre in fila tutte le anfore, i pezzi di anfore, i pezzi di statue, i quadri, i quadretti e i quadroni, gli incisivi appartenuti agli imperatori, i calzascarpe di età neolitica e tutto ciò che di bello e interessante questa città ospita e che non è ancora visibile al grande pubblico.
Il museo si svilupperà lungo il Grande raccordo anulare in tutta la sua estensione e sarà accessibile da ogni parte della città, comodamente, anche nei tempi morti di attesa mentre si è imbottigliati nel traffico (scendi un attimo e ti fai una passeggiata al museo).
Riteniamo però come punto cardine del progetto, che sia necessario sì uno sguardo al passato, ma anche uno al futuro. Da un lato saranno esposte quindi tutte le magnifiche opere sopracitate, mentre dall’altro, attraverso delle ampie vetrate si potrà osservare il traffico, grande espressione artistica performativa della contemporaneità Romana. Sempre cangiante, virtuoso nelle sonorità e nei linguaggi, si potrà sia studiare dall’alto del museo, che vivere l’esperienza dall’interno mentre ci si reca in visita. Non perdete l’occasione per visitare il GRAMO – Grande Raccordo Anulare Musealizzato Omogeneamente.