Casa di Giulio Andreotti (Archivio Luigi Moretti)

Nel maggio 1972 Giulio Andreotti divenne per la prima volta presidente del Consiglio dei Ministri, succedendo a Emilio Colombo senza passare dalle elezioni. Andreotti ebbe quindi l’occasione di rivolgersi a un importante architetto per farsi progettare la sua casa delle vacanze, su un terreno ereditato a Castel Gandolfo, alle porte di Roma. L’architetto che prese l’incarico fu Luigi Moretti, 66enne, che negli anni precedenti fu impegnato in numerosi progetti internazionali, come il Watergate Complex a Washington, e altri tra cui quelli di Parigi, Montreal, Kuwait e Algeri. Dalle piante e dalle sezioni notiamo come il progetto sia il culmine della ricerca di Moretti sulla raffinatezza della linea curva, gestita sempre con maestria e unicità, inserita all’interno di un impianto regolare.

N.B.: Scherzo pubblicato il 1 Aprile 2020

Moretti era talmente lungimirante che nei suoi archivi sono state trovate le schermate di Rhino.